“La posta del cuore” non manca mai nei giornali degni di nota, o anche meno degni. Una volta che ti ci affezioni a quella rubrica lì, appena hai in mano la tua copia, sfogli sfogli fino a raggiungere la fatidica pagina e la leggi tutta d’un fiato nella speranza che la tua letterina sia stata pubblicata e qualche esperto abbia dato una risposta ineccepibilmente da esperto in materia. Magari anche senza senso. Segue poi sfoglio normale e lettura ortodossa.
Noi, che non siamo un giornale e non abbiamo una rubrica dove chiedere consigli per le vostre questioni esistenziali, abbiamo un indirizzo di posta attivo. Tra le richieste che hanno suscitato il vostro (e il nostro) interesse abbiamo selezionato queste:
- Perchè il bando “Diversi e Uguali” riporta le misure 42cm x 30cm invece del formato A3?
- Ma nel concorso è compreso anche un soggiorno a Fano (PU)?
- Quale accezione è da intendere per la parola “graffitismo” usata qui?
-E’ possibile avere il bando in inglese?
Le risposte, come in ogni rubrica del cuore che si rispetti e non, sono da leggersi nel prossimo numero. Vi segnaliamo comunque che nulla passa e nulla sfugge al nostro severissimo correttore di bozze.