Un po’ ci dispiace

disegni diversi un po ci dispiaceMa anche no. Abbiamo passato tre giorni interi appiccicati agli schermi dei nostri mac a compiere solo queste azioni: scaricaposta-downloadfile-apricartella-verifica modulistica-archivia-scrivi-inviamail. Poi abbiamo contato tutto. Abbiamo contato una seconda volta. Per essere sicuri abbiamo fatto la prova del nove: ricontato e riletto tutto, incrociando i ruoli. Chi prima ha contato fino a 170, poi ha letto 170 brevi descrizioni. O giù di lì. Purtroppo nessuno si è potuto nascondere per non farsi trovare. Molto onestamente, ci sentiamo di dire che abbiamo fatto il nostro dovere. Ad essere sinceri, qualcuno di voi un po’ meno.
E ci riferiamo a chi non ha letto a fondo il bando, chi non ha risposto alle nostre sollecitazioni* e a chi non ha voluto nemmeno provarci.
Adesso passiamo la palla a queste brave persone e chissà quali saranno i migliori.

* amiamo le seconde chance anche se dal nostro rigore-a tratti non traspare.

Come non ci fosse un domani

disegni diversi la casa che abitoInfatti un domani non ci sarà. Il nostro indirizzo di posta elettronica sta esplodendo. Il nostro hard disk esterno si sta riempiendo di dpi oltremisura. Le cartelle con i nomi dei partecipanti si moltiplicano secondo dopo secondo.  Il concorso La casa che abito termina alle 23.59 di questa sera, sabato 8 giugno 2013. Per simpatizzanti cool anglofoni la deadline è tonite, 11.59 p.m.
Certo, se aveste allegato e inviato tavole + moduli A, B, C [compilati e firmati*] qualche giorno fa, magari oggi avremmo preso il sole al mare e non le radiazioni u.v.a./b. da schermo apple. 
Any way, buongiorno/buonafortuna.

*se mancano niente premi per voi. SAPEVATELO!

7naniCapitali

- 7 gg concorso La Casa che AbitoQuando il tempo è brutto, noi spesso facciamo un giochetto. Elenchiamo nome per nome tutti i 7 nani. E tutte le volte, inevitabilmente, le dita delle nostre manine rivelano una sbalorditiva verità. Ce ne manca sempre uno o quando siamo particolarmente infreddoliti, se ne aggiunge sempre uno. Quindi per ovviare questo problema di nomenclatura ordinata a temperature siderali, ci siamo inventati uno stratagemma. Componiamo astutamente una crasi con il nome di battesimo di ciascuno dei 7 nani e quello dei 7 vizi capitali, che ogniqualvolta ci adoperiamo a enumerare, risultano sempre 6 o 8. Alla conta finale,
i risultati sono ancor più sbalorditivi. I nomi di nuova generazione sono 7. I nani sono ancora 6 o 8. I vizi pure. ll meteo dice che le temperature torneranno ad alzarsi da metà mese. Nel frattempo avete 7 giorni per cimentarvi con il gioco da noi sopra spiegato.
Non sottovalutatelo. Vi aiuterà a trovare idee originali sulla casa che, se sarete svegli, potete trasformare in una/due opere per il concorso che scade sabato 8 giugno.
Per vincere, i moduli A, B, C devono essere compilati con dati reali e firmati. 

15 giorni per operare

-15 disegni diversiIn 15 giorni si ristruttura un bagno.
In 15 giorni incuba la varicella.
In 15 giorni ricrescono i peli dopo l’epilazione con apparecchi elettrici.
In 15 giorni si macerano erbe aromatiche per liquori abbastanza alcolici.
In 15 giorni si può fare un’opera da inviare
al concorso La casa che abito.
Ah, ovviamente in 15 giorni si può fare anche un bel viaggio/una bella vacanza.
Meglio però se la pausarelax ve la prendete dopo sabato 8 giugno 2013, così una volta consegnato tutto, ve la godrete di più. Magari al vostro ritorno scoprite pure di aver vinto.
Avete visto che i moduli [da compilare e firmare] A, B, C da qualche giorno sono corretti?

– 30 gg

8giugnoNon siamo particolarmente curiosi di sapere cosa avete fatto fino ad oggi. Però ci sentiamo (quasi) in dovere di consigliarvi un modo rapido (dipende da voi) e indolore (v. sopra) per migliorare il vostro futuro.
Avete giusto 30 giorni o 1 mese, scegliete pure l’opzione più gradita, per inviare entro
sabato 8 giugno 2013 o, se volete, sabato 8/06 le vostre belle tavole dal sapor di CASA.
Vi chiediamo solo una cortesia: LEGGETE* il
bando, focalizzatevi sulla vostra idea e materializzate il tutto in un’opera. O, se vi va, anche due. E l’ A,B,C della modulistica deve essere compilata&firmata, altrimenti avrete lavorato per la Gloria e non per la MOSTRA e per i PREMI.

* non abbiamo scritto “leggete” ma “LEGGETE”, un motivo ci sarà.

La casa che abito

disegni diversi_LacasacheabitoDite pure che non siamo di parola, ma il concorso La casa che abito è on line.

Visto che questo tempo invernalmente primaverile vi impigrisce,
se cliccate qui si apre il bando
in tutto il suo splendore,
se cliccate qui di apre la pagina
dedicata ai premi in tutto il suo splendore.

Rimaniamo in attesa di ricevere vostre.

Del rifarsi gli occhi

disegnidiversi_bilbolbulC’eravamo anche noi e grazie alla neve è stato bello. Anzi più bello.
Sì perché  non c’erano altre distrazioni, se non il freddo e i piedi inzuppati nel ciafciaf.
E quindi ce lo siamo goduto BilBOlbul, grazie anche al paesaggio siberiano che Bologna ha ostentato per 3/4 di festival. E’ stato un piacere vero rifugiarsi in qualche libreria e in qualche spazio espositivo, reale o riadattato con cura e perizia, e riscaldarci alla visione di opere diversissime tra loro, approfittando, del freddo, per stare più tempo possibile ad ascoltare chi, quelle opere le ha disegnate. E allestite, performate, ad hoc. L’impressione è che questa neve abbia avvicinato fatti e persone: le esposizioni più vicine le une alle altre – in termini di distanza, gli autori più vicini ai propri follower, in termini di vicinanza. Capire lo studio di personaggi e storie, l’uso dei colori e dei tratti, la forma.
Il bianco di questa neve benedetta ha avuto anche il merito di mettere in risalto la pluralità di colori, propri delle mostre. Facendoci meglio entrare nel mondo di chi è una certezza con nome stampato a caratteri cubitali, che ti calamita dentro le sue opere tanto da non riuscire a staccartene. Di chi è uno sconosciuto con nome scritto a matita, ma da una punta affilatissima che graffia il foglio e la tela lasciando il segno ai posteri. Di chi trova sempre più spazio negli scaffali delle librerie (e non solo quelle specializzate) e ha un nome colorato con photoshop, a volte mantenendo solo una bicromia per meglio evidenziare contrasti. Testuali e non.

2000 & Credici

foto-4Suona un po’ come una dichiarazione di intenti.
[E forse lo è.] Il Credici è iniziato da una settimana e noi ci crediamo. In realtà è da un anno che ci crediamo e, unendo i puntini, continueremo a crederci per un altro anno. E poi per altri ancora se qualcuno continuerà a crederci con noi. Ripartiamo con questo nuovo Credici e un carico di energia che in parte sarà sicuramente a perdere, ma forse anche no, visto che, come dice la chimica moderna, nulla si crea e nulla distrugge, tutto si trasforma. E noi crediamo nella forma mutevole, soprattutto del tratto [grafico]. Il Credici inizia con il nuovo progetto di Disegni Diversi vol.2.
Brains & tavolette grafiche @work.

Tredici.

 

 

Unicità natalizie

unicità natalizieSiamo nostalgici. Il periodo dell’anno lo permette. Neve. Luci. Mercatini. Così, per sedare un po’ di saudade, abbiamo tirato fuori, stirato, fotografato e radunato tutto in un’unica lunghissima pagina.  Abbiamo pensato che questi pezzi unici potessero essere un regalo e/o un packaging in linea con i gusti di chi ci segue e ci apprezza.
Siamo nostalgici. Il periodo dell’anno lo permette. E queste shopper d’autore che  Caterina Giuliani, Celeste Autoproduzioni, Hicaro, Ilaria Trionfetti, Laura Nomisake, Luca Caimmi, Marino Neri, MP5, Neuro Zoo, Nigraz, Pierz e Virginia Mori hanno disegnato come live painting durante la prima edizione di Disegni Diversi non vi faranno mai sfigurare. Mai. Neanche al più esclusivo TheEndOfTheWordPARTY il 21 dicembre 2012.

Se siete hipster, cool, alternativi, artistici, chic, kitsch, nerd, creativi, troppo buoni* o boh, associatevi. Se non lo siete, diventatelo. E sostenete Disegni Diversi. In secula seculorum.
Anche se finisce, il mondo avrà sempre bisogno di Disegni. Soprattutto Diversi.

*…proprio perchè siamo nostalgici

È una promessa

Votare Disegni Diversi su piucultura.org richiede pazienza, tempo ed energia. Il vostro voto però è indispensabile per far vincere il festival più fumettoso della provincia di PU, ma la procedura di voto è altresì irta di insidie e piena di ostacoli. Allora noi vi premiamo. Premiamo la vostra pazienza, la vostra perdita di tempo e di energia. Se otterremo il finanziamento da parte della Provincia di PU, voi vincerete la shopper ufficiale di Disegni Diversi. Quindi fino al 2 dicembre fate vincere Disegni Diversi seguendo questo intuitivissimo tutorial e, una volta ricevuta la mail di conferma del voto – cioè quella con il codice univoco di voto inoltratela all’indirizzo disegnidiversi[@]gmail[punto]com.
Se Disegni Diversi vincerà il bando del bilancio partecipativo, sorteggeremo 5 votantivincitori che riceveranno la shopper ufficiale.
Disegni Diversi : finanziamento Provincia PU = Voto : shopper ufficiale*

*Disegni Diversi STA A finanziamento Provincia PU COME Voto STA A shopper ufficiale
cioè: se vince Disegni Diversi, vincete anche voi!