A Camilla

Quando il sole è ormai calato e l’aria è mite e invoglia a stare all’aperto a far due chiacchiere andiamo a trovare Camilla. E’ la nostra correttrice di bozze. Ex-post.
A nostra insaputa. Preparandoci il bicchiere per una bionda o una cedrata, infatti, recensisce quanto letto e quando appreso su queste pagine, chiosando ogniqualvolta con
i vostri post del blog sono ermetici anche per me che amo i testi ermetici. Insomma non si capisce niente, parafrasando le sue parole. A noi piace fare due chiacchiere in scioltezza con Camilla. Soprattutto quando spende parole costruttive-decostruttive-ecostrutive per i nostri testi. Appena abbassato lo schermo del mac andremo da lei chiedendole una review del video qui sotto. Le immagini funzionano più delle parole. Almeno delle nostre.
A volte.

Un po’ ci dispiace

disegni diversi un po ci dispiaceMa anche no. Abbiamo passato tre giorni interi appiccicati agli schermi dei nostri mac a compiere solo queste azioni: scaricaposta-downloadfile-apricartella-verifica modulistica-archivia-scrivi-inviamail. Poi abbiamo contato tutto. Abbiamo contato una seconda volta. Per essere sicuri abbiamo fatto la prova del nove: ricontato e riletto tutto, incrociando i ruoli. Chi prima ha contato fino a 170, poi ha letto 170 brevi descrizioni. O giù di lì. Purtroppo nessuno si è potuto nascondere per non farsi trovare. Molto onestamente, ci sentiamo di dire che abbiamo fatto il nostro dovere. Ad essere sinceri, qualcuno di voi un po’ meno.
E ci riferiamo a chi non ha letto a fondo il bando, chi non ha risposto alle nostre sollecitazioni* e a chi non ha voluto nemmeno provarci.
Adesso passiamo la palla a queste brave persone e chissà quali saranno i migliori.

* amiamo le seconde chance anche se dal nostro rigore-a tratti non traspare.

Come non ci fosse un domani

disegni diversi la casa che abitoInfatti un domani non ci sarà. Il nostro indirizzo di posta elettronica sta esplodendo. Il nostro hard disk esterno si sta riempiendo di dpi oltremisura. Le cartelle con i nomi dei partecipanti si moltiplicano secondo dopo secondo.  Il concorso La casa che abito termina alle 23.59 di questa sera, sabato 8 giugno 2013. Per simpatizzanti cool anglofoni la deadline è tonite, 11.59 p.m.
Certo, se aveste allegato e inviato tavole + moduli A, B, C [compilati e firmati*] qualche giorno fa, magari oggi avremmo preso il sole al mare e non le radiazioni u.v.a./b. da schermo apple. 
Any way, buongiorno/buonafortuna.

*se mancano niente premi per voi. SAPEVATELO!

7naniCapitali

- 7 gg concorso La Casa che AbitoQuando il tempo è brutto, noi spesso facciamo un giochetto. Elenchiamo nome per nome tutti i 7 nani. E tutte le volte, inevitabilmente, le dita delle nostre manine rivelano una sbalorditiva verità. Ce ne manca sempre uno o quando siamo particolarmente infreddoliti, se ne aggiunge sempre uno. Quindi per ovviare questo problema di nomenclatura ordinata a temperature siderali, ci siamo inventati uno stratagemma. Componiamo astutamente una crasi con il nome di battesimo di ciascuno dei 7 nani e quello dei 7 vizi capitali, che ogniqualvolta ci adoperiamo a enumerare, risultano sempre 6 o 8. Alla conta finale,
i risultati sono ancor più sbalorditivi. I nomi di nuova generazione sono 7. I nani sono ancora 6 o 8. I vizi pure. ll meteo dice che le temperature torneranno ad alzarsi da metà mese. Nel frattempo avete 7 giorni per cimentarvi con il gioco da noi sopra spiegato.
Non sottovalutatelo. Vi aiuterà a trovare idee originali sulla casa che, se sarete svegli, potete trasformare in una/due opere per il concorso che scade sabato 8 giugno.
Per vincere, i moduli A, B, C devono essere compilati con dati reali e firmati.