Mettersi alla prova a Disegni Diversi

laboratori disegni diversiMancano + o – 40 giorni al secondo DDday e qui le cose da fare non mancano. Sia per noi, sia per voi:
– una campagna di crowdfunding da mandare avanti -> siete TUTTI caldamente invitati a contribuire al nostro progetto con un nichelino -> ricompensa assicurata!
– una mostra del concorso da allestire -> i SELEZIONATI sono invitati a mandarci le opere come richiesto da bando (artt. 23-26).
– un programma da chiudere -> gli AUTORI interpellati sono caldamente invitati a dare un cenno sulla loro presenza.
Su questo ultimo punto vogliamo spendere ancora due parole. Quest’anno abbiamo deciso di metterci alla prova. Vogliamo cioè che chi viene a Fano (PU) per DISEGNI DIVERSI possa dire: “io c’ero e ne ho le prove”. Allora abbiamo chiesto a qualcuno di fare delle cose. Ma queste cose in realtà sarete voi a farle, con noi. Tipo mettere le mani in pasta o sporcare le mani. Insomma chiamateli LABORATORI, chiamateli WORKSHOP se vi piace di più, ma ci saranno. E, in attesa che il nostro nuovissimo sito che stiamo rinnovando e tirando a lucido, TENETEVI AGGIORNATI con la nostra pagina Facebook o il nostro profilo Twitter. Già ci sono delle grandi cose su.

AMICO::AMICO+::AMICONE::SUPERamico

Ci abbiamo ragionato un po’ su e abbiamo capito che in questa società prettamente individualista, c’è ancora qualcuno che ama condividere. Soprattutto sui social network. Allora abbiamo pensato che se ognuno condivide qualcosa sui social network, potenzialmente tutti possono vedere e scoprire quello che facciamo. Quindi se tutti possono sapere quello che facciamo, magari qualcuno, per la legge dei grandi numeri, è interessato a quello che facciamo. E magari qualcuno di questi interessati vuole pure essere AMICO, AMICO+, AMICONE o SUPERAMICO di Disegni Diversi donando anche solo il nichelino tanto caro a ZioPaperone. Noi, dal canto nostro, ce la metteremo tutta a intasare i nostri social network, nella speranza che qualcuno segua il nostro esempio.
Intanto: GRAZIE 1000 [+100]  anche a Cinzia Battistel che ci ha donato il disegno di Fano.

Brindisi

la casa che abito vincitori disegni diversiOggi abbiamo imparato che Ich bringe dir’s significa lo offro a te. In genere, questa espressione tedesca è riferita a un bicchiere o a un saluto.
Siamo molto contenti di aver scoperto l’etimologia della parola brindisi, perchè oggi vogliamo alzare e toccare i calici in onore di:
– tutti i partecipanti de La casa che abito per aver dimostrato interesse per il concorso e passione nel proporre a fumetti o illustrazione una personale visione di casa;
– tutti i componenti della commissione per aver espresso le proprie valutazioni in relazione al proprio modo di intendere e interpretare il disegno;
– tutti i lavori che hanno saputo meglio rappresentare un messaggio coerente e allo stesso tempo originale in linea con la tematica del concorso.

Un brindisi che sia di buon auspicio a tutti i vincitori e anche a tutti gli autori delle opere selezionate per la mostra.
Non vediamo l’ora che sia venerdì 30 agosto 2013 per incontrarvi di persona a Fano (PU), nella sala S. Michele.

6 LUGLIO

foto-2Possiamo scommettere sul costume vintage a pois di nostra madre che entro il 6 luglio non verrà comunicato nè l’esito della selezione nè i nomi dei vincitori del concorso La casa che abito, come indica il bando. La motivazione è semplice. E un po’ banale. Preferiamo tenervi con il fiato sospeso ancora per qualche giorno e, per placare la vostra agitazione, vi proponiamo due giorni al mare. Quindi domani, 6 LUGLIO, partite alla volta di Fano (PU) e venite a trovarci. Abbiamo preparato queste due cosine. Vi aspettiamo.

N.B. Un doverosissimo e sentitissimo ringraziamento a queste brave persone per aver pazientemente visionato, valutato e dato i numeri, selezionando i lavori del concorso.

Un doverosissimo e sentissimo rimprovero al nostro staff per non aver ancora capito come funziona un foglio elettronico di calcolo.