Avete qualcosa da fare

Dal 30 agosto al 1 settembre, non provate a trovare scuse. Noi ce l’abbiamo messa tutta per farvi trascorrere un bel week end tra colori e disegni. Tutti a Fano (PU). Se non avete capito bene qualcosa, buttate un occhio qui www.disegnidiversi.com. E’ maGGGGGico.
p.s. per ingrandire l’immagine clickateci sopra e scoprirete appuntamenti e luoghi.

pieghevoleDD2013-interno

Mettersi alla prova a Disegni Diversi

laboratori disegni diversiMancano + o – 40 giorni al secondo DDday e qui le cose da fare non mancano. Sia per noi, sia per voi:
– una campagna di crowdfunding da mandare avanti -> siete TUTTI caldamente invitati a contribuire al nostro progetto con un nichelino -> ricompensa assicurata!
– una mostra del concorso da allestire -> i SELEZIONATI sono invitati a mandarci le opere come richiesto da bando (artt. 23-26).
– un programma da chiudere -> gli AUTORI interpellati sono caldamente invitati a dare un cenno sulla loro presenza.
Su questo ultimo punto vogliamo spendere ancora due parole. Quest’anno abbiamo deciso di metterci alla prova. Vogliamo cioè che chi viene a Fano (PU) per DISEGNI DIVERSI possa dire: “io c’ero e ne ho le prove”. Allora abbiamo chiesto a qualcuno di fare delle cose. Ma queste cose in realtà sarete voi a farle, con noi. Tipo mettere le mani in pasta o sporcare le mani. Insomma chiamateli LABORATORI, chiamateli WORKSHOP se vi piace di più, ma ci saranno. E, in attesa che il nostro nuovissimo sito che stiamo rinnovando e tirando a lucido, TENETEVI AGGIORNATI con la nostra pagina Facebook o il nostro profilo Twitter. Già ci sono delle grandi cose su.

AMICO::AMICO+::AMICONE::SUPERamico

Ci abbiamo ragionato un po’ su e abbiamo capito che in questa società prettamente individualista, c’è ancora qualcuno che ama condividere. Soprattutto sui social network. Allora abbiamo pensato che se ognuno condivide qualcosa sui social network, potenzialmente tutti possono vedere e scoprire quello che facciamo. Quindi se tutti possono sapere quello che facciamo, magari qualcuno, per la legge dei grandi numeri, è interessato a quello che facciamo. E magari qualcuno di questi interessati vuole pure essere AMICO, AMICO+, AMICONE o SUPERAMICO di Disegni Diversi donando anche solo il nichelino tanto caro a ZioPaperone. Noi, dal canto nostro, ce la metteremo tutta a intasare i nostri social network, nella speranza che qualcuno segua il nostro esempio.
Intanto: GRAZIE 1000 [+100]  anche a Cinzia Battistel che ci ha donato il disegno di Fano.

Brindisi

la casa che abito vincitori disegni diversiOggi abbiamo imparato che Ich bringe dir’s significa lo offro a te. In genere, questa espressione tedesca è riferita a un bicchiere o a un saluto.
Siamo molto contenti di aver scoperto l’etimologia della parola brindisi, perchè oggi vogliamo alzare e toccare i calici in onore di:
– tutti i partecipanti de La casa che abito per aver dimostrato interesse per il concorso e passione nel proporre a fumetti o illustrazione una personale visione di casa;
– tutti i componenti della commissione per aver espresso le proprie valutazioni in relazione al proprio modo di intendere e interpretare il disegno;
– tutti i lavori che hanno saputo meglio rappresentare un messaggio coerente e allo stesso tempo originale in linea con la tematica del concorso.

Un brindisi che sia di buon auspicio a tutti i vincitori e anche a tutti gli autori delle opere selezionate per la mostra.
Non vediamo l’ora che sia venerdì 30 agosto 2013 per incontrarvi di persona a Fano (PU), nella sala S. Michele.

A Camilla

Quando il sole è ormai calato e l’aria è mite e invoglia a stare all’aperto a far due chiacchiere andiamo a trovare Camilla. E’ la nostra correttrice di bozze. Ex-post.
A nostra insaputa. Preparandoci il bicchiere per una bionda o una cedrata, infatti, recensisce quanto letto e quando appreso su queste pagine, chiosando ogniqualvolta con
i vostri post del blog sono ermetici anche per me che amo i testi ermetici. Insomma non si capisce niente, parafrasando le sue parole. A noi piace fare due chiacchiere in scioltezza con Camilla. Soprattutto quando spende parole costruttive-decostruttive-ecostrutive per i nostri testi. Appena abbassato lo schermo del mac andremo da lei chiedendole una review del video qui sotto. Le immagini funzionano più delle parole. Almeno delle nostre.
A volte.

Un po’ ci dispiace

disegni diversi un po ci dispiaceMa anche no. Abbiamo passato tre giorni interi appiccicati agli schermi dei nostri mac a compiere solo queste azioni: scaricaposta-downloadfile-apricartella-verifica modulistica-archivia-scrivi-inviamail. Poi abbiamo contato tutto. Abbiamo contato una seconda volta. Per essere sicuri abbiamo fatto la prova del nove: ricontato e riletto tutto, incrociando i ruoli. Chi prima ha contato fino a 170, poi ha letto 170 brevi descrizioni. O giù di lì. Purtroppo nessuno si è potuto nascondere per non farsi trovare. Molto onestamente, ci sentiamo di dire che abbiamo fatto il nostro dovere. Ad essere sinceri, qualcuno di voi un po’ meno.
E ci riferiamo a chi non ha letto a fondo il bando, chi non ha risposto alle nostre sollecitazioni* e a chi non ha voluto nemmeno provarci.
Adesso passiamo la palla a queste brave persone e chissà quali saranno i migliori.

* amiamo le seconde chance anche se dal nostro rigore-a tratti non traspare.